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50 anni del Rotary Club di Ragusa

 

 

Brochure/Pamphlet

2012 - VIII Rotarian Week of Ibla Baroque - VIII Settimana rotariana del barocco ibleo

 

2011 - VII Rotarian Week of Ibla Baroque - VII Settimana rotariana del barocco ibleo

2010 - VI Rotarian Week of Ibla Baroque - VI Settimana rotariana del barocco ibleo

2009 - V Rotarian Week of Ibla Baroque - V Settimana rotariana del barocco ibleo

2008 - IV Rotarian Week of Ibla Baroque - IV Settimana rotariana del barocco ibleo

2007 - III Rotarian Week of Ibla Baroque - III Settimana rotariana del barocco ibleo

2006 - II Rotarian Week of Ibla Baroque - II Settimana rotariana del barocco ibleo

2005 - I settimana rotariana del barocco ibleo - I rotarian week of Ibla baroque

 

 

Relazione sull'anno sociale 2009 - 2010

del Presidente uscente Giorgio Veninata

La cerimonia, o meglio il cerimoniale, del passaggio della campana impone al Presidente giubilato di rendere ai soci, seppur brevemente, il conto, potrei dire la relazione morale delle attività svolte nell’anno rotariano ora trascorso.

Non mi sottrarrò tale incombenza anche perché, contrariamente alle mie preoccupazioni che a Voi confessavo al momento dell’insediamento, sono giunto sostanzialmente indenne da turbative di carattere psico-fisico ( o almeno così spero!)

Tale resoconto non può non fare riferimento alle linee programmatiche esposte all’atto del passaggio della campana tra il sottoscritto e precedente Presidente Giovanni Berretta.

Esso presenta luci ed ombre o luci e mezze ombre: a voi tutti sta di valutare quale dei due aspetti abbia avuto la prevalenza.

Da parte mia non Vi parlerò dei risultati raggiunti perché, sempre che essi esistano, risulterebbero evidenti ai vostri occhi.

Consentitemi soltanto di ricordare un’iniziativa a me particolarmente a cuore cioè il convegno che, a parere di tanti, è risultato di alto livello scientifico su Angelo Majorana del quale nel corso del veniente anno sociale saranno, come stabilito, nel recente direttivo congiunto, pubblicati gli atti da parte di una importante rivista di storia del diritto costituzionale.

Vi parlerò invece delle ombre o delle mezze ombre cioè degli obiettivi che non si è riusciti a conseguire.

Tra essi pongo al primo punto una persistente ( e non mi riferisco al statistiche o a percentuali di scarsa importanza) carenza di partecipazione non solo in termini di presenza fisica ( che appare molto limitata in occasione di momenti cosi detti culturali – vedi la interessantissima conferenza del prof. Barcellona che ha visto la presenza di appena il 10% della compagine sociale) per ravvivarsi, di contro, negli eventi di pura convivialità, bensì mi riferisco ad un insoddisfacente livello d’impegno individuale dei soci nei settori di loro, diciamo, competenza.

Spero che ciò non dipenda esclusivamente da disaffezione ma sia invece attribuibile al ritmo della vita moderna che, coniugato alla crisi dell’associazionismo classico, provoca tale fenomeno; preferisco pensare che la responsabilità sia soltanto mia per non avere stimolato il Vs. interesse e non avere attuato più caminetti o più eventi assembleari.

In tale ottica va collocata la ancora insufficiente visibilità del nostro club nei mass-media e nella pubblica opinione,anche se parecchio è stato fatto in tale direzione ma moltissimo resta ancora da fare.

Sono sicuro che Franco saprà fare meglio di me e, nel contempo, esorto Voi tutti a collaborare fattivamente con lui nelle attività che intraprenderà nella convinzione che il Rotary è soprattutto un club di servizio cioè che si pone al servizio del territorio e della comunità di riferimento e nella rotariana certezza che il nuovo presidente è comunque migliore del suo predecessore.

Nello specifico non sono riuscito a realizzare la prima fase del programmato progetto triennale sulle infrastrutture materiali ed immateriali ma ho più che fondate ragioni per ritenere che esso sarà avviato a partire dalla prossima stagione autunnale con il coinvolgimento di uno sponsor di primissimo piano.

Non sono inoltre riuscito a realizzare alcune gite ipotizzate in sede di esposizione del programma 2009-2010.

Ora passiamo ai doverosi e sinceri ringraziamenti da parte mia, senza alcun ordine di priorità.

Ringrazio i componenti del mio Consiglio Direttivo e dello Staff per la preziosa collaborazione e non posso fare a meno di ringraziare le loro consorti perché ho rubato ai loro rispettivi mariti quel tempo che avrebbero potuto dedicare e alle loro famiglie.

In tale ringraziamento permettetemi rivolgere a mia moglie Pina per la pazienza dimostrata e per la collaborazione datami.

Inoltre grazie mille a Ricardo Gafà che possiamo considerare come il vero protagonista della Settimana Rotariana del Barocco che, giunta alla sua sesta edizione, riscuote un successo crescente e tale da considerare la stessa per così dire “istituzionalizzata”.

Un ringraziamento, infine, al Past Governor Francesco Arezzo che rimarrà nunc et semper il mio Governatore e al suo Assistente Nenè Martinez per essermi stati di sostegno con i loro suggerimenti ma soprattutto con il loro affetto nel corso dell’anno sociale che ora si chiude.

E' quindi il momento di prendere commiato da Voi che mi avete elargito tante manifestazioni di simpatia nel tempo in cui ho svolto il mio compito; il quale, pur essendo in sé fin troppo superiore alle mie forze, nondimeno mi è stato reso agevole dalla Vostra concorde e generosa benevolenza.

 
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