testata.jpg
Documento senza titolo

Home

 
 

50 anni del Rotary Club di Ragusa

 

 

 

2009 - V Rotarian Week of Ibla Baroque - V Settimana rotariana del barocco ibleo

2008 - IV Rotarian Week of Ibla Baroque - IV Settimana rotariana del barocco ibleo

2007 - III Rotarian Week of Ibla Baroque - III Settimana rotariana del barocco ibleo

2006 - II Rotarian Week of Ibla Baroque - II Settimana rotariana del barocco ibleo

2005 - I settimana rotariana del barocco ibleo - I rotarian week of Ibla baroque

 

 

ROTARY CLUB RAGUSA

RELAZIONE PROGRAMMATICA DI GIORGIO VENINATA
PRESIDENTE PER L' ANNO 2009-2010

     Governatore Francesco Arezzo di Trifiletti, Segretario e Cosegretario Distrettuali, Autorità Civili e Religiose, Gentili Ospiti, Cari Soci 
 
     Grazie anzitutto per la Vostra numerosa presenza e un ringraziamento particolare al Presidente uscente Giovanni Berretta per le affettuose parole che ha voluto rivolgermi e per l’impegno profuso, nello scorso anno sociale, al servizio del nostro club che hanno avuto la loro massima espressione nel successo, senza precedenti, della settimana rotariana del Barocco che e pervenuta alla sua Va edizione e che possiamo considerare ormai come “istituzionalizzata” e la cui felice intuizione si deve al socio Mario Battaglia, nell’anno della sua presidenza 2004-2005, ed il suo coronamento della dotazione, al posto di quella attuale veramente inadatta, di una dignitosa sede sita nella centralissima via Roma ,che si spera di aprire entro il prossimo mese di settembre, e che dovrà essere, con la previsione di appositi orari di apertura, spazio d’incontro e di scambio di opinioni e di idee di tutti i soci oltre che sede della segreteria e luogo per le riunioni del Direttivo e delle Commissioni.
  Infine, un cordiale benvenuto ai soci oggi ammessi che sono sicuro saranno fin da ora desiderosi, come devono essere, di dare il loro contributo di competenze e d’idee al nostro club.

 
     Il tema indicato dal Governatore Internazionale John Kenny per l’anno 2009-2010 Il futuro del Rotary è nelle Vostre mani contiene, a mio parere,un messaggio importante,indirizzato ai rotariani esistenti nel mondo (oltre 1,2 mln di soci appartenenti a 33mila club) in quanto ci richiama alle nostre personali responsabilità verso il Rotary ed i suoi principi per sentirsi parte di una grande tradizione, come gli anelli di una catena che collega il nostro passato al nostro futuro e ci sollecita a creare anelli robusti per il futuro del Rotary , a dare, quindi, ciascuno di noi, un serio contributo all’attuazione dei sette obiettivi prioritari contenuti nel Piano Strategico 2007-2010 che consistono nella totale eradicazione della poliomelite, nel rafforzamento del riconoscimento e della immagine pubblica del RI, nell’incremento della capacità di servizio, sia a livello mondiale (realizzazione d’ impianti di acqua potabile nelle aree sprovviste, misure igienicosanitarie, lotta alla fame e sviluppo dell’alfabetizzazione) e locale (con riferimento alle comunità in cui ciascun club opera, con iniziative a livello distrettuale e di area), nell’espansione quantitativa ma, principalmente, qualitativa dell’effettivo, nell’impegno del RI nel servizio professionale nel campo degli standard etici a livello professionale ( il nostro Governatore Francesco Arezzo ama giustamente rammentarci spesso l’originario motto del RI che è quello “ servire al di sopra di ogni personale interesse”),nella ottimizzazione delle capacità delle risorse umane esistenti all’interno dei club e , infine, nel rendere reale, anche a livello di club, il processo di pianificazione strategica (almeno triennale) per assicurare continuità e coerenza nell’organizzazione.
In linea con questi principi di ordine, direi, “universale” e con quelle che vengono definite le quattro “vie di azione” del nostro operare (idealmente un tempio con quattro pilastri) che consistono nell’ azione “ interna” che punta allo sviluppo dell’effettivo cioè all’auspicabile “ recupero” dei soci inguaribilmente assenti, al consolidamento e all’espansione degli stessi aumentandone anche il tasso di frequenza, nell’azione “esterna “ cioè nella predisposizione e nell’attuazione, non solo nell’anno sociale di riferimento ma anche in quelli a venire, di progetti di servizio di alto profilo, nell’azione “professionale”, cioè nella formazione di dirigenti di club e nell’azione di “sostegno alla Rotary Foundation”, il Consiglio Direttivo entrante in uno a quello uscente e i loro rispettivi Presidenti, sottopongono alla Vostra attenzione, alla Vostra condivisione e, soprattutto, al Vostro impegno di partecipazione “ effettiva “ quindi non solo come presenza fisica ma soprattutto come contributo d’ idee e di impegno, la bozza di programma delle attività relative all’anno sociale 2009-2010 che comprende anche alcune iniziative elaborate a livello dei sei club dell’area iblea e che, come ovvio, potrà avere modifiche e implementazioni, anche in considerazione dei Vostri suggerimenti.
     Mi riferisco soprattutto oltre che alle azioni “interna “ ed “esterne “ anche a quella di un maggiore sostegno alla Fondazione Rotary.
   Infatti la Rotary Foundation , a causa degli investimenti attuati negli scorsi anni in titoli che hanno perso parte del loro valore, si trova costretta, pur mantenendo un reale equilibrio patrimoniale per la crescita degli anni precedenti, a non riconoscere momentaneamente ai distretti e quindi ai club la quota di loro spettanza dei contributi versati al fondo programmi , a decurtare il finanziamento dei progetti 3H limitandolo alla Repubblica Dominicana, al Ghana ed alle Filippine, le sovvenzioni per i docenti universitari, quelle per i servizi di volontariato (VSG), le borse di studio degli ambasciatori , a introdurre criteri più rigidi nell’area relativa allo scambio di gruppi di studio (SGS) a sospendere le nuove domande per le sovvenzioni paritarie (matching grants), con uno stanziamento pari a circa il 70% in meno rispetto al bilancio iniziale dell’anno 2008-2009.
     Peraltro tali difficoltà, in via di superamento, non possono comportare una moratoria del servizio umanitario a livello internazionale in quanto ciò significherebbe, da parte del RI il tradimento della propria vocazione tradizionale e la perdita della sua stessa ragione d’essere.
     In tale ottica il RI deve assolutamente onorare l’impegno assunto con la fondazione Bill e Melinda Gates, partner strategico del progetto Polioplus, che ha stanziato la complessiva somma di 355 milioni di dollari ( la più grande ricevuta dal Rotary nei suoi 104 di vita ! ) sempre che la Fondazione contribuisca con ulteriori 200 milioni di dollari entro e non oltre il 30 Giugno 2012.
Il Governatore Arezzo, coerentemente alla sua nota sensibilità, ha già chiesto a tutti i Presidenti di non fargli regali in occasione delle sue visite ma di destinare a tale finalità la relativa somma.
     Ti posso assicurare, caro Governatore, che il club di Ragusa farà in pieno la sua parte seguendo anche le Tue indicazioni.
     Su questo come su tutti gli altri aspetti, sono certo che la Vostra adesione sarà piena e totale nella convinzione che il Rotary non può e non deve essere considerato come un circolo ricreativo, di conversazione o di cultura, né un centro di restauro di opere d’arte o di ricerca scientifica anche se la cultura, la sana ricreazione, la divulgazione delle conoscenze scientifiche, il restauro delle opere d’arte sono stati e saranno oggetto della nostra attenzione e dei nostri interventi, ma essenzialmente un club di servizio che deve agire sul territorio e per il territorio a 360 gradi in quanto la nostra identità e ,direi, la nostra stessa ragione d’essere è quella di un’associazione di servizio e nient’altro che quella.
     In tal senso il Rotary Club di Ragusa deve rappresentare sempre più una risorsa e un sostegno per la comunità ragusana.
     Voglio ripetere ciò che è stato efficacemente affermato dal Governatore Arezzo in occasione delle recenti meetings distrettuali a proposito della “frequenza” : si è soliti dire, ad esempio, “ qualche martedì vado al Rotary” dove è sbagliato il termine “ vado” in quanto si va al cinema, al teatro, questo è il punto cruciale che deve rappresentare un radicale cambiamento di mentalità, della nostra mentalità : bisogna non essere più spettatori ma attori, rafforzare il senso di appartenenza, trasformare la partecipazione da passiva ad attiva, essere ,in una parola, rotariani tutti i giorni.
     Tale impegno va vissuto comunque, sempre compatibilmente con la proprie esigenze di tipo personale, familiare e professionale, in un clima di serena e direi gioiosa partecipazione.
     Penso, conseguentemente, che la Vostra attiva partecipazione alla vita del club possa darsi per scontata, in presenza di obiettivi progettuali programmati cioè validi, misurabili, conseguibili, limitati nel tempo (massimo un triennio) e, nello stesso tempo, ambiziosi, ma soprattutto condivisi e di un comportamento trasparente, equilibrato e sereno della dirigenza del club e di chi vi parla, in un contesto di affiatamento, di cooperazione, di riconoscimento del Vostro apporto, pur mettendo in conto le nostre, le mie personali carenze e i possibili malintesi ed errori che, per quanto mi riguarda, Vi prego di farmi immancabilmente notare laddove essi si verificassero.
     Ciò in quanto sono convinto che, qualora i dirigenti del club e chi vi parla dovessero fare tutto da soli, non potremmo che avere conseguenze negative( che si potrebbero riverberare sul futuro del club) quali ancora più scarsa partecipazione e frequenza, defatigante perdita di tempo in adempimenti che forse per altri sarebbero gratificanti, dispersione del patrimonio di entusiasmo e competenze che costituisce la vera ricchezza del nostro club e disinteresse alla continuità dei progetti.
      Penso che l’impegno non condiviso e non partecipato, senza il rispetto delle regole e delle procedure,e l’assenza di un sufficiente livello di programmazione, possa, al contrario, trasformarsi in elemento di criticità e di negatività.
      Tutto questo lo dico anche per interesse personale rivolgendomi al Vostro buon cuore: senza l’aiuto e la comprensione di Voi tutti arriverei certamente alla fine del mio mandato stanco, deluso, demotivato e anche criticato, date, tra l’altro, le mie modeste qualità e l’età, ahimè, con più giovanile, che m’impone di non rattristarmi o peggio.
     Se nonostante tutto , da parte di qualche socio ( ma spero veramente che ciò non avvenga) dovesse registrarsi un persistente e ingiustificato assenteismo, allora lo stesso è fin da ora pregato di trarne le dovute conseguenze, restituendo il distintivo portato all’occhiello che in tal caso è solo un superfluo orpello, alleggerendo anche, in tal modo, le classifiche occupate per permettere l’ingresso di nuovi soci più motivati.
     Come primo concreto esempio dei nostri intendimenti Vi sarà consegnato alla fine di questo evento, un questionario che Vi prego vivamente di compilare, con cortese sollecitudine e che potrà essere restituito anche non firmato.
     Ai soci assenti esso verrà inviato in uno alla circolare che riceverete al più presto, spero entro la prossima settimana.
     Mi permetto d’interpretare il pensiero del nostro Governatore Francesco nell’assicurarVi che, il sostegno del suo staff dirigenziale, dei Presidenti delle Commissioni e dei Gruppi di appoggio distrettuali per il nostro club, come per tutti quelli che ricadono nel territorio siciliano e maltese, sarà pieno e totale, a partire dall’impegno, peraltro già dimostrato, del nostro assistente Nenè Martinez.
     Vi comunico, inoltre, che si è reso necessario provvedere alla sostituzione della maggior parte dei Presidenti delle Commissioni di Club e di parte dei loro componenti e ciò esclusivamente in ragione dell’intervenuta scadenza dei rispettivi mandati triennali.
     Ai Presidenti uscenti Francesco Mangione per la Commissione Fondazione Rotary, Titì Di Grandi per la Commissione Effettivo, Franco Poidomani per la Commissione Progetti, Mario Battaglia per la Commissione Amministrazione e Giovanni Pluchino per la Commissione Pubbliche Relazioni rivolgo un vivo ringraziamento per l’attività svolta e per la professionalità, competenza ed equilibrio sempre dimostrati nella certezza che essi continueranno a dare, come hanno sempre fatto, il loro rilevante contributo al Club di cui fanno parte.
     Nel contempo formulo un sincero augurio ai subentranti Presidenti nelle persone di Totò Di Pasquale per la Fondazione Rotary, di Carmelo Arezzo di Trifiletti per l’effettivo, di Peppe Salerno per i progetti, di Giorgio Di Stefano per l’amministrazione e di Giorgio Occhipinti per le pubbliche relazioni.
      Non si è voluto, per evitare appesantimenti nell’apparato organizzativo che deve mantenere una sua snellezza e flessibilità a favore dell’apporto di tutti, dico tutti, i soci, istituire altre Commissioni oltre quelle statutariamente obbligatorie , a parte quella dei Past President, che non ha un limite temporale di mandato, presieduta dal Past President Carmelo Di Stefano e quella della Settimana Rotariana del Barocco presieduta da Giovanni Assenza che si è occupata dell’evento in maniera che lo stesso definire “ superlativa” potrebbe sembrare riduttivo.
     Per le singole iniziative di un certo rilievo saranno istituite apposite commissioni “ scientifiche” e “ organizzative” che cesseranno dalle loro funzioni al momento della definitiva attuazione dei corrispondenti progetti.
     Sono convinto che le Commissioni e i loro Presidenti lavoreranno, ciascuno per la parte di propria competenza, in sinergia con i dirigenti per la realizzazione di tutti gli obiettivi programmatici e per un sensibile miglioramento del funzionamento del club.
Una particolare e costante attenzione intendo rivolgere al Rotaract di Ragusa , risorto dopo tanti anni di assenza, in termini di supporto, di consiglio e di sostegno alle loro attività convinto come sono che esso debba rappresentare il vivaio dei futuri rotariani.
 
 
     Passo finalmente alla illustrazione sintetica della “ bozza “ di programma e sottolineo il termine “ bozza “ in quanto “in progress” cioè aperta ai contributi motivati, che io torno a sollecitare, di Voi tutti concernente l’attività sociale per l’anno 2009-2010 e non solo e che è comprensiva, come ho già detto, della nostra eventuale partecipazione a progetti a livello di club dell’area iblea e a iniziative a livello di distretto.
     Ritengo che tale bozza sia stata elaborata a coerenza dei principi fondamentali del RI e della sua “ filosofia” in conformità alle vie di azione prima accennate, con l’avvertenza, tuttavia, che , come è naturale, le iniziative e gli eventi potranno subire modifiche nelle date e anche ( ma spero di no !) nel loro contenuto o ulteriori aggiunte in base ai suggerimenti che potranno venire da Voi e che saranno vagliati dal Direttivo e dalle competenti Commissioni.
In ogni caso su tutto sarete preavvisati con congruo anticipo.
     Mi preme fare un’ultima considerazione e questo in adesione al taglio che vorrei dare alla mia Presidenza ed ai suggerimenti che il governatore Francesco Arezzo ha inteso rivolgere a tutti i club del distretto (noterai, caro Francesco, che è la seconda volta che Ti cito: è quella che si chiama “captatio benevolentiae” considerato che hai deciso di visitarci, nella tua qualità, alla fine di Novembre e quindi sarò sottoposto ad un rigoroso esame non solo su quello che dovrò fare ma soprattutto su quello che a tale data avrò o non avrò già fatto! ) e anche perché non mi spiace considerarmi ed essere considerato (lo chiamerete forse un vezzo) un uomo “antico “ nella accezione data un tempo a tale aggettivo.
Gli eventi che avranno anche un aspetto conviviale e d’intrattenimento, a parte questa sera e la tradizionale cena per gli auguri a dicembre, saranno improntate ad un tono di sobrietà ( non preoccupatevi, Vi prometto che non equivarrà al digiuno che prelude ineluttabilmente all’ascesi mistica….ma quasi ! ”) nell’ intento di favorire un sempre maggiore affiatamento tra i soci e le loro famiglie e non nel senso del “ divertimento per il divertimento”
     In tal modo sfateremo, spero in via definitiva, un logoro luogo comune che ci considera esclusivamente come “gaudenti” per costituzione.

 
      Veniamo ora agli eventi programmati per questo mese e i prossimi di Agosto e Settembre, che, naturalmente come sempre avviene, sono in contraddizione con le premesse e le considerazioni sopra esposte!
      La sera di venerdì 24 Luglio viene prevista una serata “ elegante “ con recital, da parte di attori “professinisti” di “piecès” tratte da autori classici quali Campanile, Ionesco, Marinetti; ad essa seguirà una cena fredda “placé” e che si terrà nella splendida cornice di Villa “Strancilao” (zona Donnafugata per intenderci) gentilmente messa a disposizione da parte del nostro socio Angelo Majorana ,che ,per la prima volta, apre la sua proprietà agli amici e ai loro ospiti.
      Vi prego vivamente di non mancare con i Vostri eventuali ospiti e di fare pervenire tempestivamente fin d’ora le Vostre adesioni al Segretario Marco Cascone o al Prefetto Pietro Di Quattro.
     A partire da questo mese prenderà avvio,inoltre, una iniziativa a livello di area dal significativo titolo “ Un soffio per la vita” che prevede la distribuzione nelle discoteche in determinati orari e con particolari modalità di 5.000 confezioni di etilometri e per la cui attuazione sono stati mobilitati soprattutto i ragazzi del Rotaract di Ragusa, Modica e Vittoria: per la copertura, almeno in parte, del costo complessivo di Euro 6.000,00 ( Euro 1.000,00 a club) verrà fatta richiesta, nei termini previsti, al Distretto di una sovvenzione semplificata.
 
     Sera di venerdì 7 Agosto : Serata danzante Villa Comunale di Pozzallo ( Club dell’Area) ma con un punto interrogativo.
 
      Sera di venerdì 21 Agosto con location da definire (probabilmente l’hotel Terraqua) conversazione del socio Gaetano Cosentini sugli influssi che l’ arte culinaria greca e romana ha avuto sulla cucina tipica siciliana con conseguenti assaggi tematici ( Gaetano mi ha comunque assicurato che non vi sarà posto per il garum ).
 
      Martedì 15 Settembre : Assemblea ordinaria dei soci per l’approvazione del conto consuntivo 2008-2009 e del bilancio preventivo 2009-2010. In quella circostanza faremo il punto della situazione e tracceremo eventuali altre road maps .
 
      Sabato 26 Settembre : gita naturalistica e culturale a Pantalica- Valle d’Anapo, con pranzo in un ristorante tipico della zona.
 
     Si prevede, inoltre, di attuare, nel corso dell’anno sociale, alcune iniziative tra quelle elaborate da apposite Commissioni Distrettuali, tra le quali ricordo il progetto relativo alla “ basic life support” ,consistente in corsi teorico-pratici della durata di 8 ore concernenti, in parole povere,le tecniche di “pronto soccorso” i cui destinatari sono stati individuati negli studenti delle scuole secondarie superiori (dai 15 anni ai 18 anni), quello concernente con un corso teorico-pratico con un target di 5 giorni sulla lavorazione del latte e dei suoi derivati quale mezzo di crescita e d’integrazione sociale in soggetti “ limitati nella libertà” extracomunitari in un locale adatto dell’istituto di pena circondariale, quello sul corretto utilizzo delle risorse idriche che consiste nella illustrazione e nella distribuzione di un giornalino a fumetti destinato alla 5° classe elementare ( costo di 1.000 copie di euro 350,00), la realizzazione di un summer camping (10 giorni per 10 giovani) a Kamarina come è stato fatto per Castelvetrano, la formazione di n.5 operatori ( a metà Settembre) sulle problematiche relative al disagio giovanile e ai soggetti limitati nella libertà, rivolti principalmente alle famiglie e ai reclusi e, infine, il progetto del “ Banco Alimentare”.
 
     Venerdì 9 Ottobre : Convegno sulla “ Responsabilità sociale delle Imprese “ Camera di Commercio o sala convegni dell’ASI.
 
      Sabato e Domenica 30/31 Ottobre ( approfittando dell’1/11 che viene di lunedì) gita di due giorni con itinerario culturale e gastronomico Nebrodi e Madonie.
 
      Nel corso del mese di novembre vi saranno, d’intesa preferibilmente con gli altri club dell’area iblea ,iniziative a sostegno della Fondazione Rotary e, in data da stabilirsi, per evitare sovrapposizioni con gli eventi di cui sopra, la proiezione di un documentario su “ Ragusa da ricordare “ con il relativo commento di esperti giornalisti su quegli anni (1930/60) e sulle modifiche intervenute nella mentalità e nelle abitudini nella nostra società.
 
     29 Novembre : Visita del Governatore
 
     1 Dicembre ( martedì) Assemblea per il rinnovo delle cariche sociali ( Consiglio Direttivo 2010-2011 ed elezione Presidente 2011-2012) e approvazione modifiche allo statuto e al regolamento anche in considerazione delle vigenti disposizioni tributarie.
 
      15 Dicembre ( martedì ) : Cena degli auguri a Villa Di Pasquale.

 
     Mi sembra prematuro parlare ora, anche a risparmio di tempo ( ne parleremo certamente nel corso dell’ assemblea del 15 Settembre) anche se vi posso assicurare che un programma di massima è stato già elaborato dal Consiglio direttivo.
     Esso avrà comunque come punti fermi:

- la celebrazione, prevista per il 13 febbraio 2010 nel teatro Donnafugata, di un convegno scientifico, con autorevoli relatori, sulla figura e l’opera dell’on.le prof. Angelo Majorana, rettore dell’Università di Catania, costituzionalista insigne , giovane ministro del Tesoro con Giolitti, che fu deputato del collegio di Ragusa nel biennio 1909-1910, e ciò nella ricorrenza del primo centenario della morte avvenuta il 10 Febbraio 1910, con mostra documentaria e fotografica nelle sale annesse e conseguente pubblicazione, nel più breve tempo possibile, degli atti del convegno;
- la presentazione al pubblico tra marzo e aprile di un progetto risultato dello studio di una commissione di cui sarà coordinatore il socio Roberto Sica, componente del Consiglio Direttivo ( sperabilmente d’intesa con gli altri club dell’area iblea e anche di quelli delle province viciniori), che concernerà le infrastrutture nel sud-est dell’Isola e nella nostra Provincia .
     Tale progetto che sarà avviato fin dal corrente mese e ,nel segno della continuità dell’azione rotariana, si svolgerà in tre fasi annuali culminanti in tre eventi pubblici nella primavera, come si è detto, del 2010 e in quelle del 2011 ( monitoraggio) e 2012 (conclusione) : spero veramente che l’iniziativa in parola riceva l’adesione, la collaborazione attiva e il sostegno degli enti pubblici di riferimento (Ufficio del Territorio, Camera di Commercio, Comuni, in primis il Capoluogo,Provincia Regionale, ASI, Banca d’Italia, Consorzi presenti sul territorio e quant’altro), oltre che degli Istituti Creditizi, delle Associazioni di categoria e di tutti gli altri soggetti portatori d’interessi.
     Infine, nel mese di aprile 2010, preferibilmente dopo Pasqua, è inoltre previsto un viaggio della durata di quattro giorni ( dal giovedì alla domenica compresi) in un’area del Centro Italia ( Toscana o Umbria).


     Si tratta, in ogni caso, di uno schema di programma che avrà la sua definizione nei prossimi mesi e sul quale ,ripeto, ritorneremo in occasione dei prossimi appuntamenti istituzionali.

     Si prevede, inoltre, di dare attuazione, nell’ultimo trimestre del 2009 ad alcune iniziative che fanno riferimento a specifici progetti del Distretto, curate da apposite Commissioni, quali il progetto relativo alla “ basic life support” ,consistente in corsi teorico-pratici della durata di 8 ore mirate alle tecniche di “pronto soccorso” i cui destinatari potrebbero essere gli studenti delle scuole secondarie superiori (dai 15 anni ai 18 anni), quello concernente con un corso teorico-pratico con un target di 5 giorni sulla lavorazione del latte e dei suoi derivati quale mezzo di crescita e d’integrazione sociale in soggetti “ limitati nella libertà” extracomunitari in un locale adatto dell’istituto di pena circondariale, quello sul corretto utilizzo delle risorse idriche che consiste nella illustrazione e nella distribuzione di un giornalino a fumetti destinato alla 5° classe elementare ( costo di 1.000 copie di euro 350,00), la realizzazione di un summer camping (10 giorni per 10 giovani) a Kamarina come è stato fatto per Castelvetrano, la formazione di n.5 operatori ( a metà Settembre) sulle problematiche relative al disagio giovanile e ai soggetti limitati nella libertà, rivolti principalmente alle famiglie e ai reclusi e, infine, il progetto del “ Banco Alimentare”.
Per l’attuazione di tali iniziative avremo il supporto delle commissioni distrettuali che curano tali temi.

    E’ con questi proponimenti e con questi auspici che dichiaro aperto l’anno sociale 2009-2010 del Rotary Club di Ragusa.
     Vi ringrazio di cuore per la pazienza e l’attenzione.

                                        Giorgio Veninata



 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

Documento senza titolo

Link

Rotary International
Distretto 2110

 

 

 

Stampa da qui la circolare del mese in corso (pdf)

News

Sintesi del programma delle attività per l'anno rotariano 2010 - 2011

Relazione del past president Giorgio Veninata sull'attività svolta nel corso dell'anno 2009/2010

La Sicilia dell'11 maggio 2010

I rotariani di Bergamo e la settimana del barocco

 

Ragusa tourist information

Valdinoto (english)

Regione Sicilia

Comune di Ragusa

Azienda Turismo

 

 

Mappa del sito

Rotary International, Distretto 2110 Sicilia e Malta, Rotary Club Ragusa