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50 anni del Rotary Club di Ragusa

 

 

Brochure/Pamphlet

2012 - VIII Rotarian Week of Ibla Baroque - VIII Settimana rotariana del barocco ibleo

 

2011 - VII Rotarian Week of Ibla Baroque - VII Settimana rotariana del barocco ibleo

2010 - VI Rotarian Week of Ibla Baroque - VI Settimana rotariana del barocco ibleo

2009 - V Rotarian Week of Ibla Baroque - V Settimana rotariana del barocco ibleo

2008 - IV Rotarian Week of Ibla Baroque - IV Settimana rotariana del barocco ibleo

2007 - III Rotarian Week of Ibla Baroque - III Settimana rotariana del barocco ibleo

2006 - II Rotarian Week of Ibla Baroque - II Settimana rotariana del barocco ibleo

2005 - I settimana rotariana del barocco ibleo - I rotarian week of Ibla baroque

 

 

Statuto del Rotary International



Art. 1 Definizioni
I nomi e i termini di cui al presente articolo sono usati nell'intero statuto (ad eccezione dei casi in cui il contesto indica chiaramente una diversa interpretazione) con il significato sotto indicato:
1. Consiglio: il Consiglio Centrale del Rotary International.
2. Club: un Rotary club.
3. Socio: un socio (attivo) di un Rotary club.
4. Anno: l'anno rotariano inizia il 1° luglio e si conclude il 30 giugno.
5. RI: il Rotary International.
6. Governatore: il governatore di un distretto rotariano.

Art. 2 Nome e definizione
II nome di questa organizzazione è "Rotary International". Il RI è l'associazione dei Rotary club di tutto il mondo.

Art. 3 Finalità. Le finalità del RI sono le seguenti:
(I) stimolare, promuovere, diffondere e amministrare il Rotary in tutto il mondo;
(II) coordinare a dirigere le attività del RI.

art. 4 Scopo
Lo Scopo del Rotary è di diffondere l'ideale del servire, inteso come motore a propulsore di ogni attività. In particolare, esso si propone di:
1° Promuovere e sviluppare relazioni amichevoli fra i propri soci per renderli più atti a servire l'interesse generale;
2° Promuovere la più alta rettitudine nella pratica degli affari e delle professioni; riconoscere la dignità di ogni occupazione utile a far sì che esse vengano esercitate nella maniera più degna, quali mezzi per servire la società;
3° Orientare l'attività privata, professionale e pubblica di ogni socio del club al concetto di servizio;
4° Propagare la comprensione reciproca, la buona volontà e la pace fra nazione e nazione mediante il diffondersi nel mondo di relazioni amichevoli fra persone esercitanti le più svariate attività economiche e professionali, unite nel comune proposito a nella volontà di servire.

Art. 5 Effettivo
1. Composizione. Il Rotary International è composto di club, che osservano gli obblighi esposti nel presente statuto e nel suo regolamento. 2. Composizione dei club
(a) Un Rotary club è composto di soci attivi e cioè da persone adulte di buona volontà, che godono di ottima reputazione professionale e che siano:
(I)    titolari, soci, rappresentanti legali o direttori di un'impresa, o che esercitino un'attività o una professione rispettabile e riconosciuta, oppure
(II)    detentori di un'importante posizione in un'impresa o professione
    rispettabile a riconosciuta o in una filiale o agenzia della stessa, con
    funzioni direttive a autorità decisionale;
(III)    individui che si siano ritirati da una delle professioni indicate alle lettere (I) o (II)
e che siano domiciliate o lavorino nella località del club o nelle zone circostanti. Un socio attivo che si trasferisce dalla località del proprio club in un'altra località può conservare la sua affiliazione al club, purché abbia ottenuto il consenso del consiglio direttivo a continui a rimanere attivo nella stessa classifica. Se un socio si ritira dalla sua attività o se un socio con almeno tre anni di servizio cambia domicilio o luogo di lavoro per cui non soddisfa più i requisiti del club precedente relativi alla località, il club può consentirgli di continuare la sua associazione senza cambiare classifica.
(b) L'effettivo di un club deve essere ben equilibrato a non deve essere dominato da un tipo di attività o professione. Un club non può ammettere una persona quale socio attivo in una classifica se cinque o più soci del club gia appartengono alla stessa classifica, a meno che il club non abbia più di 50 soci. In tal caso, il club può ammettere una persona come socio attivo in una classifica purché non si tratti di una classifica con più del 10% dei soci attivi del club. I soci the si sono ritirati dalle loro attività non possono essere inclusi nel numero totale dei soci di una data classifica. Nonostante queste restrizioni, se un socio cambia classifica, il club può consentirgli di continuare la sua affiliazione nella nuova classifica.*
(c)    Il regolamento del RI può prevedere l'inclusione di soci attivi e soci onorari nei club e stabilisce le qualifiche di entrambi.
(d) Nei paesi in cui la parola "club" ha una connotazione pregiudizievole, i club possono, previa approvazione del Consiglio, ometterla dalla propria denominazione.
3. Ratifica dello statuto a del regolamento. Nel ricevere o accettare l'attestato di appartenenza al RI, un club accetta, ratifica e approva di essere vincolato in tutto a per tutto, salvo in ciò che potrebbe essere contrario alle leggi, dallo statuto o dal regolamento del RI, nonché dagli eventuali emendamenti e di osservare fedelmente le relative disposizioni.
4. Eccezioni. Contrariamente a qualsiasi altro provvedimento del presente statuto o del regolamento del RI o dello statuto tipo dei club, il Consiglio Centrale, come progetto pilota, pub consentire l'affiliazione o la riorganizzazione di un massimo di 200 club i cui statuti prevedano norme non conformi al presente statuto a al presente regolamento del RI. Il progetto pilota può rimanere in effetto per un periodo non superiore a cinque anni. Alla conclusione del progetto pilota, tutti i club che sono stati ammessi o cui è stato consentito di riorganizzarsi, dovranno adottare lo statuto tipo dei club allora in effetto.

art. 6 Consiglio Centrale
1. Composizione. Il Consiglio Centrale è l'organo amministrativo del RI ed a composto di 19 membri. Il presidente del Rotary International è membro e presidente del Consiglio. Il presidente eletto del RI è membro del Consiglio. A questo vengono designati ed eletti, in conformità alle norme del regolamento del RI, 17 membri del Consiglio.
2. Poteri. Gli affari e i fondi del RI sono soggetti alla supervisione a alla gestione del Consiglio Centrale, in conformità alle norme del presente statuto a del regolamento del RI, come pure dell'Illinois General Not for Profit Corporation Act of 1986 (l'ordinamento the regola gli enti morali nello stato dell'Illinois) a d'ogni eventuale modifica dello stesso. Nell'esercizio di tale compito di supervisione sui fondi del RI, il Consiglio può, come stabilito dal bilancio preventivo o bilanci preventivi previsti dal regolamento, spendere in ogni anno sociale le entrate correnti a prelevare dai residui attivi gli importi the avrà ritenuto necessari per realizzare i progetti del RI. 11 Consiglio deve riferire, al successivo congresso del RI; sulle speciali condizioni the abbiano reso necessari i prelievi dai residui attivi. 11 Consiglio non deve mai assumere impegni in misura superiore alle correnti disponibilità finanziarie del RI.
3. Segretario. Il segretario generale del RI a segretario del Consiglio, ma non ha diritto di voto nelle decisioni del medesimo.

Art. 7 Dirigenti
1. Qualifiche. I dirigenti del RI sono: il presidente, il presidente eletto, il vicepresidente, il tesoriere, gli altri membri del Consiglio Centrale, il segretario generale. e i governatori distrettuali, come pure il presidente, l'immediato ex presidente; il vicepresidente e il tesoriere onorario del RI in Gran Bretagna e Irlanda (RIBI).
2. Elezione. I dirigenti del RI sono designati ed eletti secondo le norme del regolamento.

Art. 8 Amministrazione
1. I club aventi sede in Gran Bretagna, Irlanda, nelle Isole della Manica a sull'Isola di Man costituiscono un'unita amministrativa separata, nota come "Rotary International in Gran Bretagna e Irlanda", i cui poteri, fini e obbiettivi sono definiti negli articoli dello statuto del RI in Gran Bretagna e Irlanda, quali sono stati approvati dal consiglio di legislazione e incorporati nello statuto e nel regolamento del RI.
2. L'amministrazione dei club dipende dal Consiglio Centrale del RI ed è esercitata in maniera diretta attraverso una delle forme sotto indicate, sempre in conformità con lo statuto e il regolamento del RI:
(1) _ Supervisione di un club da parte del Consiglio Centrale;
(2)    Supervisione di club da parte del governatore di un distretto;
(3)    Supervisione suggerita dal Consiglio Centrale e approvata dal consiglio di legislazione;
(4)    Supervisione dei club in Gran Bretagna, Irlanda, nelle Isole delta Manica a sull'Isola di Man da parte del RI in Gran Bretagna a Irlanda.
3. II RI e i club sono esortati a informatizzare le rispettive operazioni per sveltire le procedure amministrative dell'organizzazione a ridurne i costi.

Art. 9 Congresso del RI
1. Data a luogo. Il congresso del RI ha luogo negli ultimi tre mesi di ogni anno sociale, nei giorni e nel luogo stabiliti dal Consiglio, che ha il potere di cambiarli se lo ritiene opportuno.
2. Congressi straordinari. In caso d'emergenza, il presidente può convocare un congresso straordinario con l'approvazione della maggioranza dei membri del Consiglio.
3. Rappresentanza
(a) Al congresso, ciascun club ha diritto di essere rappresentato da almeno un (1) delegato. I club con più di cinquanta (50) soci hanno diritto di essere rappresentati.da un delegato supplementare per ogni 50 soci o frazione rilevante di essi. A questo fine, la rappresentanza è determinata in base all'effettivo del club al 31 dicembre precedente il congresso. Un club può autorizzare un delegato a esprimere uno o più voti, a seconda di quanti voti ha diritto il club.
(b) Ciascun club ha il dovere di inviare un delegato al congresso, sia esso un socio del club o un delegato per procura e di esprimere il proprio voto in merito a ogni proposta presentata.
4. Delegati straordinari. Ogni dirigente e ogni ex presidente del RI sono considerati delegati straordinari finchè mantengono l'affiliazione a un club.
5. Elettori a votazioni. I delegati debitamente accreditati, i delegati per procura e i delegati straordinari costituiscono il corpo elettorale del congresso e sono pertanto definiti "elettori". Le votazioni si svolgono secondo quanto stabilito dal regolamento.

Art. 10 Consiglio di legislazione
1. Scopo. Il consiglio di legislazione costituisce l'organo legislativo del RI.
2. Date a luogo. Il consiglio di legislazione si riunisce ogni tre anni in aprile, maggio o giugno, ma preferibilmente in aprile. Il Consiglio Centrale stabilirli le date a il luogo delle riunioni e, a meno the per gravi ragioni finanziarie o altri motivi il Consiglio Centrale abbia deciso altrimenti con il voto favorevole di 2/3 dei suoi membri, le riunioni avranno luogo nei pressi delta sede mondiale del RI.
3. Procedure. Il consiglio di legislazione prende in considerazione e decide in merito alle proposte debitamente formulate, e le sue decisioni sono soggette solo a quelle dei club, secondo le disposizioni del regolamento del RI.
4. Composizione. Il consiglio di legislazione sarà composto come stabilito dal regolamento del RI.
5. Riunione straordinaria per l'approvazione di emendamenti a risoluzioni. 11 Consiglio Centrale può mediante il voto favorevole del 90% dei suoi membri dichiarare l'esistenza di una situazione di emergenza richiedente una riunione straordinaria del consiglio di legislazione in vista dell'approvazione di proposte legislative. II Consiglio Centrale stabilirà il luogo e la data di detta riunione a ne specificherà gli obbiettivi. Questa riunione straordinaria può prendere in esame e deliberare solo su proposte di legge proposte dal Consiglio Centrale e relative all'emergenza in vista della quale è stata convocata la riunione stessa. Le proposte da esaminare non sono soggette ai termini di presentazione a alle procedure vigenti in altri casi previsti dai documenti costituzionali del RI, eccetto the le suddette procedure dovranno essere seguite nei limiti permessi dal tempo a disposizione. Qualsiasi delibera scaturita da tale riunione del Consiglio sarà quindi soggetta all'approvazione da parte dei club, come previsto al comma tre del presente articolo.

Art. 11 Quote sociali
Ciascun club versa al RI una quota semestrale pro capite, secondo le disposizioni del regolamento del RI.

Art. 12 La Fondazione Rotary
1. Esiste una Fondazione del RI, istituita ed amministrata in conformità delle disposizioni del regolamento del RI.
2. Tutti i doni, legati o lasciti in denaro e qualsiasi proprietà o rendita da essi provenienti ricevuti dal RI, come pure qualsiasi fondo residuo del RI conformemente alle autorizzazioni del congresso internazionale diventerà proprietà della Fondazione.

Art. 13 Qualifica di socio e distintivi
Ogni socio di un Rotary club è riconosciuto quale "rotariano" (o rotariana) ed è autorizzato a portare il distintivo o qualsiasi altro emblema del RI.

Art. 14 Regolamento del RI
Dovrà essere osservato un regolamento, non incompatibile con questo statuto, contenente disposizioni supplementari per l'amministrazione del RI, che potrà essere emendato dal consiglio di legislazione.

Art. 15 Interpretazione
Ogni riferimento a soci e, comunque, a persone di sesso maschile contenuto in questo statuto, nel Regolamento del Rotary International e nello Statuto tipo dei Rotary club va inteso e adattato anche per le persone di sesso femminile. Al fine di ridurre i costi e rendere il sistema di comunicazione più efficiente, i termini "posta", "spedizione" e "votazione per corrispondenza" si riferiscono anche all'uso della posta elettronica (e-mail) e dell'Internet.

Art. 16 Emendamenti
1. Epoca. Questo statuto può essere emendato soltanto dal voto dei 2/3 dei membri presenti e votanti al consiglio di legislazione.
2. Proposte. Le modifiche a questo statuto possono essere proposte soltanto dai club, dai congressi distrettuali, dal consiglio generale o dal congresso del RIBI (Rotary International in Gran Bretagna a Irlanda), dal consiglio di legislazione o dal Consiglio Centrale del RI.
3. Procedura
1°    Ogni proposta di revisione del presente statuto dev'essere rimessa al segretario generale non più tardi del 30 giugno dell'annata rotariana precedente quella in cui dovrà riunirsi il consiglio di legislazione.
2°    Il segretario generale del RI invierà 10 copie di tutte le proposte di emendamento presentate ad ogni governatore, una copia a ogni membro del consiglio di legislazione a una copia a ogni segretario di club the ne abbia fatto richiesta, non più tardi del 31 dicembre dell'annata rotariana in cui dovrà riunirsi il consiglio di legislazione stesso. Le proposte di emendamento dovranno inoltre essere disponibili sul sito web del Rotary
3°    Il consiglio di legislazione prenderà in esame a delibererà su ogni proposta di emendamento debitamente presentata a trasmessa al Consiglio stesso, nonché su ogni modifica delle proposte stesse.

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