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50 anni del Rotary Club di Ragusa

 

 

Brochure/Pamphlet

2012 - VIII Rotarian Week of Ibla Baroque - VIII Settimana rotariana del barocco ibleo

 

2011 - VII Rotarian Week of Ibla Baroque - VII Settimana rotariana del barocco ibleo

2010 - VI Rotarian Week of Ibla Baroque - VI Settimana rotariana del barocco ibleo

2009 - V Rotarian Week of Ibla Baroque - V Settimana rotariana del barocco ibleo

2008 - IV Rotarian Week of Ibla Baroque - IV Settimana rotariana del barocco ibleo

2007 - III Rotarian Week of Ibla Baroque - III Settimana rotariana del barocco ibleo

2006 - II Rotarian Week of Ibla Baroque - II Settimana rotariana del barocco ibleo

2005 - I settimana rotariana del barocco ibleo - I rotarian week of Ibla baroque

 

 

   

Il discorso di insediamento tenuto l'8 luglio 2007 dal presidente 2007-2008 Giuseppe Salerno

   Gentili Signore, Autorità, Amici dei Clubs Service, Rotariani, Signor Assistente del Governatore per il Club di Ragusa Nino Galfo, Signor Assistente del Governatore Titta Sallemi, Signor Coordinatore degli Assistenti del Governatore Carmelo Arezzo, Ospiti, Signor Past Governor Francesco Mangione, Signor Governatore Nominato Francesco Arezzo

     Vi porgo il saluto mio e del Consiglio Direttivo che oggi formalmente si insedia e vi ringrazio di avere voluto essere presenti al tradizionale passaggio della campana che quest’anno vede protagonisti me e l’amico Riccardo Gafà.
Passaggio tradizionale dicevo, ma che ogni anno, attraverso l’alternarsi di un rotariano ad un altro nella responsabilità e nell’onore di guidare il Club, consente al Club stesso una forma di rigenerazione così che non viene mai meno quella caratteristica di freschezza e di entusiasmo che dopo tanti anni consente al movimento rotariano una spiccata vitalità nonostante sia passato ormai più di un secolo dalla sua fondazione.
Il passaggio da un Presidente all’altro in genere avviene con uno spirito affettuosamente competitivo, se non altro come impegno ad essere all’altezza dei predecessori.
Anche se avverto fortemente l’impegno in questo senso, non mi nascondo quanto ciò arduo sia se appena guardo all’elenco di quanti -e mi riferisco solo agli ultimi anni- mi hanno preceduto: Francesco Arezzo, Gaetano Cartia, Gianni Minardi, Franco Poidomani, Mario Battaglia, Carmelo Arezzo, Riccardo Gafà, rotariani tutti che certamente rappresentano per il Club di Ragusa, per l’area iblea e per il Distretto colonne portanti.
A questi sopratutto, sotto la cui Presidenza ho militato dal mio ingresso nel Club, farò riferimento. A questi, ma anche agli altri Past President, non avrò certamente remora ad attingere per consigli, suggerimenti e collaborazione, sicuro di poterli trovare.
Per la qualità di tutti quelli che mi hanno preceduto, sento stasera e sentirò per l’intero anno tutta la responsabilità di dovere essere all’altezza e vi assicuro che, assieme al Consiglio che mi affiancherà, ce la metteremo tutta perché la stima che il nostro Club si è conquistato nei cinquant’anni di vita sia mantenuta integra.
A voi tutti, amici rotariani, chiedo però di farsi sentire vicini al nostro impegno, nella considerazione che il Rotary ha veramente un senso se tutte le esperienze ed i momenti dell’attività sociale sono vissuti in condivisione: non a caso “Rotary share” -Il Rotary è condivisione- recita il motto dell’anno sociale appena iniziato dettato del Presidente del RI Wilfrid Wilkinson.

Il Rotary è servizio
L’ odierna circostanza, pur nella necessaria esigenza di sintesi, mi induce a qualche riflessione -sulla quale tra l’altro avremo modo di tornare nel corso dell’anno che ci attende- rivolta a me stesso prima che agli altri circa il senso, che è anche il valore, del Rotary.
Il Rotary non si caratterizza solo dall’ essere composto da persone che stanno bene insieme, anche se l’amicizia è uno dei valori fondanti dei Club Rotary.
Non si caratterizza solo per la partecipazione a riunioni conviviali, come ricordava un messaggio pubblicitario autoironico passato lo scorso anno in occasione della ricorrenza del centenario, anche se le riunioni rappresentano un momento molto importante per la socializzazione: la socializzazione però è un mezzo, non il fine.
Il Rotary è principalmente servire: servire a vantaggio del territorio nel quale si opera, la nostra Città innanzitutto, e poi la Provincia e la Regione, servire a vantaggio di quanti ancora nel mondo subiscono l’emarginazione, soffrono le malattie e versano nella condizione di analfabetismo: nel concetto di servizio -e non certo quale elemento di distinzione sociale- ha un significato il senso della Leadership che il Governatore Mangion ci ha indicato come condizione dell’essere rotariano.
Questa considerazione allora mi è propizia per rivolgere un affettuoso invito a tutti noi, soprattutto a quanti si sono avvicinati al Rotary più recentemente, a “scoprire” la vera ricchezza del Rotary, conseguentemente viverla e goderne con il sano orgoglio di essere rotariano, essere in linea con le ragioni della sua nascita e con le prospettive del suo futuro: con questi presupposti la partecipazione assidua agli incontri di carattere culturale e conviviale, alle attività ed ai progetti nei quali il Club si troverà impegnato costituiranno non tanto un dovere che talora si fa fatica a sostenere ma piuttosto un modo con il quale può trovare appagamento l’esigenza di impegno sociale che ci anima.
In questo il Consiglio Direttivo ha una maggiore responsabilità rispetto agli altri soci e pertanto, oltre al compito di organizzare, ha anche quello di “comunicare” i contenuti che costituiscono la base dell’ essere rotariano.
Altrettanto gli altri soci che hanno ricoperto o ricoprono incarichi ai vari livelli non potranno sottrarsi a doveri di natura ……. pedagogica: per questo nel corso dell’anno sociale cercheremo di svolgere, con la loro collaborazione, anche qualche attività di formazione.
Ma un dovere particolare intanto lo hanno, nei confronti dei soci presentati, i soci presentatori ai quali è fatto carico di introdurre nella realtà del Club il neo socio facendosi tutor sia relativamente ai rapporti umani sia relativamente ai valori.
Questo chiederemo fortemente in occasione della ammissione quest’anno di nuovi soci e questo già ora chiedo con riferimento ai Soci di più giovane militanza.

Il ruolo del Club nel territorio
L’impegno di oltre 1.200.000 rotariani nel mondo ed oltre 41.000 in Italia ha fatto sì che il Rotary International goda nel mondo di forte considerazione e riscuota ovunque un forte rispetto in virtù delle attività umanitarie svolte e del contributo offerto nel campo della crescita culturale e sociale delle popolazioni.
Come rotariani non possiamo non essere orgogliosi degli eccezionali risultati raggiunti nel campo della solidarietà internazionale dalla Rotary Fondation che, al di là del formidabile obiettivo, che può considerarsi raggiunto, di debellare la poliomielite anche nei paesi del terzo mondo, ha realizzato in tali territori acquedotti, fognature e scuole e creato le condizioni perché popoli poco sviluppati possano autonomamente provvedere al proprio sostentamento superando i limiti di un’agricoltura arcaica.
Il mio auspicio ed il nostro obiettivo è che anche nel territorio nel quale viviamo il Rotary possa ulteriormente accrescere la considerazione e stima che già riscuote grazie alle attività che negli anni sono state messe in atto a vantaggio della Città.

L’anno sociale trascorso
L’anno che è appena trascorso ha segnato per il nostro Club delle tappe straordinarie che lo hanno posto alla ribalta anche oltre l’ambito del Distretto.
L’amico Riccardo ha guidato il Club con grande impegno ed ha svolto un enorme lavoro che solo la sua ben nota accattivante semplicità e scioltezza ha potuto fare apparire leggero: a Lui, mentre chiedo di seguire affettuosamente e…. operativamente il lavoro del nuovo Consiglio, auguro occasioni di ancora maggiore impegno rotariano che, sono certo, non potranno mancargli.
Le attività dell’anno appena trascorso sono state tutte interessanti e coinvolgenti, ma certamente il maggiore sforzo è stato profuso e le soddisfazioni per il Club sono venute dall’organizzazione della terza edizione della Settimana Barocca.
Solo per gli ospiti ricordo che la Settimana Barocca porta ormai da tre anni a Ragusa per otto giorni oltre cento rotariani provenienti da tutto il Mondo che hanno la possibilità -effettuando un periodo di vacanze- visitare i luoghi più belli della nostra Ragusa, della Provincia e delle Province limitrofe, determinando un effetto moltiplicatore che contribuisce a fare conoscere il nostro territorio -già noto per le sue bellezze e per la circostanza di essere “Patrimonio dell’umanità”- in tutto il mondo.
L’accoglienza che viene riservata agli ospiti con la spontaneità e affabilità tipica del costume ibleo rende questa vacanza, come ci viene attestato ogni anno, indimenticabile.
Il momento che viene ricordato con maggiore simpatia è la serata che gli ospiti trascorrono a cena nelle case dei soci rotariani: questo mi induce, ancora a distanza di quasi un anno dalla quarta edizione che a breve lanceremo, a chiedere ai soci ancora una volta il sacrificio (chi lo ha provato sa bene che tale non è, bensì occasione di grande piacere rotariano) dell’ospitalità per una sera a casa propria, pratica che si è mostrata incomparabile rispetto anche ad altre pur apprezzabili forme di ospitalità che sono state sperimentate.
I complimenti dobbiamo rivolgere a Riccardo per la recente edizione ed un ringraziamento alla apposita Commissione organizzatrice che questo Consiglio Direttivo ha già nuovamente investito negli stessi sperimentati e brillanti componenti.
Un ringraziamento particolare è dovuto però da parte di tutti i soci a Giovanni Assenza ed a Mario Battaglia che hanno avuto la prima fortunata intuizione.
Anche se, ne sono certo, Riccardo nel suo intervento ne avrà parlato, non posso tacere -questo è un altro dei motivi della straordinarietà dell’anno sociale appena trascorso- la soddisfazione e l’orgoglio di tutti noi per la nomina di Francesco Arezzo quale Governatore dell’anno 2009/2010, nomina che onora il nostro Club per avere offerto ancora una volta -dopo il Prof. Francesco Mangione- al Distretto un Governatore. A Francesco complimenti, felicitazioni ed auguri di buon lavoro.

L’anno sociale che inizia
Ma, come è noto, è nello stile rotariano assecondare il “giro della ruota” per cui già dobbiamo guardare ai programmi che nel nostro anno sociale pensiamo di svolgere.
L’attività procederà, in perfetto stile rotariano, nella continuità e pertanto nell’anno sociale 2007/2008 proseguiranno le manifestazioni ormai tradizionali e quelle iniziate e non completate o che pur programmate non si sono tenute per mancanza di tempo.
Proseguiranno quest’anno le attività di alfabetizzazione e di carattere sanitario già svolte nell’anno di Riccardo a vantaggio degli extracomunitari in collaborazione con la Caritas e riproporremo per attuarlo possibilmente quest’anno il Match Grant Panama già nel programma dell’anno di Carmelo Arezzo.
Oltre alla Settimana Barocca della quale ho già parlato, si svolgerà ancora una volta il Torneo di Calcetto con gli altri Club del Distretto che se la sentiranno di affrontare lo squadrone ibleo ed organizzeremo per la ottava edizione, assieme al Teatro Club ed a tutti i Club Rotary dell’area iblea, la consueta serata del 14 Agosto nel suggestivo scenario di Villa Criscione, serata che invito tutti a condividere.
Un’attenzione particolare rivolgeremo alle tematiche di interesse prettamente locale.
Incontri saranno organizzati sul Porto turistico di Marina di Ragusa, su Mazzarelli in una descrizione storico-annedotica che ne farà Giorgio Veninata, sulla recente pubblicazione dell’opera letteraria di Vincenzo Rabito (assieme al Teatro Club), sul Teatro ed il Cinema a Ragusa anche attraverso i giovani attori e registi iblei, sull’aeroporto di Comiso in occasione della effettiva entrata in funzione.
Una manifestazione pubblica di spessore contiamo di potere organizzare, in concomitanza con il varo di numerose opere pubbliche e di attività da parte del Comune, per ragionare sulla rinascita del Centro Storico di Ragusa che so stare a cuore a molti di noi oltre che all’Amministrazione Comunale di questa Città.
Saranno anche toccati argomenti di carattere culturale e di rilievo sociale quali quelli relativi alle energie alternative, all’esperienza umana che un giovane ragusano vive con una etnia indigena della Amazzonia Peruviana in via di estinzione, alla scadenza dell’anno 2010 nel quale il Mediterraneo diverrà area di libero scambio, alle frontiere della cardiochirurgia, ai diritti negati alle donne nel mondo.
Non saranno altresì trascurate le attività più propriamente ricreative quale una visita alla cioccolata modicana, un week end a Roma nel prossimo Gennaio per assistere ad uno spettacolo teatrale in un periodo molto caro alle Signore (anche se non altrettanto ai mariti) per l’inizio della “stagione degli sconti”, una gita fuori provincia per la partecipazione alla manifestazione “Cantine aperte”.
Ancora i consueti appuntamenti per la Cena degli Auguri di fine d’anno, l’Assemblea distrettuale che si svolgerà a Porto Rosa, il Congresso a Giardini Naxos, i Seminari Distrettuali fissati a Messina e Siracusa.
Dulcis in fundo, ma prossima dal punto di vista temporale, la visita del Governatore Salvo Sarpietro che ci incontrerà già il 18 Settembre prossimo, circostanza nella quale vi invito ad essere presenti numerosi tenuto conto che la visita del Governatore rappresenta uno dei momenti più importanti della vita del Club.
Infine sarà organizzata una attività pubblica per il reperimento dei fondi per la Rotary Fondation ed un’altra per la trattazione del tema dell’anno.
Il programma di massima si trova già nel nostro sito internet che invito a visitare.

Il Consiglio Direttivo 2007/2008
Mentre vi auguro e mi auguro un buon anno sociale 2007/2008 voglio presentare il Consiglio Direttivo che mi affiancherà.
Giorgio Veninata Vice Presidente
Riccardo Gafà Past President
Francesco Minardi Segretario
Giovanni Iurato Tesoriere
Francesco Randazzo Prefetto
Salvatore Dipasquale, Saro Diraimondo, Emmanuele Frasca e Giovanni Tumino Consiglieri
Giovanni Berretta Presidente eletto.
Come vedete la compagine è prevalentemente giovane ma è equilibrata da presenze di più antico passato rotariano.
Affiancheranno il Consiglio le Commissioni sulle quali molto confidiamo perché possano svolgere in maniera molto attiva il ruolo importante al quale sono chiamate:
- Commissione effettivo presieduta da Salvatore Di Grandi
- Commissione progetti presieduta da Franco Poidomani
- Commissione Fondazione Rotary presieduta dal Past Governor Francesco Mangione
- Commissione Relazioni pubbliche presieduta da Giovanni Pluchino, al quale peraltro sarebbe un delitto sottrarre nel nostro anno sociale la funzione di “Addetto stampa”
- Commissione Amministrazione del Club presieduta da Mario Battaglia
- Commissione per l’organizzazione della Settimana rotariana del Barocco Ibleo presieduta da Giovanni Assenza

Conclusioni
Non voglio dilungarmi oltre, ma prima di terminare voglio riservare un saluto particolare e l’augurio di buon lavoro a Carmelo Arezzo per il ruolo di Coordinatore dei suoi Assistenti al quale il Governatore lo ha chiamato.
A Lui debbo la mia presentazione al Club -Presidente Francesco Arezzo- nell’anno sociale 2000/2001 nonché, e per questo ancora un poco gliene voglio, per avermi scelto nel suo anno come Vice Presidente, così destinandomi a vivere l’ esperienza che oggi ha inizio.

Vi ringrazio e vi auguro buon anno sociale !

Giuseppe Salerno
 

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