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50 anni del Rotary Club di Ragusa

 

 

Brochure/Pamphlet

2012 - VIII Rotarian Week of Ibla Baroque - VIII Settimana rotariana del barocco ibleo

 

2011 - VII Rotarian Week of Ibla Baroque - VII Settimana rotariana del barocco ibleo

2010 - VI Rotarian Week of Ibla Baroque - VI Settimana rotariana del barocco ibleo

2009 - V Rotarian Week of Ibla Baroque - V Settimana rotariana del barocco ibleo

2008 - IV Rotarian Week of Ibla Baroque - IV Settimana rotariana del barocco ibleo

2007 - III Rotarian Week of Ibla Baroque - III Settimana rotariana del barocco ibleo

2006 - II Rotarian Week of Ibla Baroque - II Settimana rotariana del barocco ibleo

2005 - I settimana rotariana del barocco ibleo - I rotarian week of Ibla baroque

 

 


ROTARY INTERNATIONAL
Distretto 2110 Sicilia - Malta
Club di Ragusa

Anno Sociale 2006 – 2007
Il Presidente
Riccardo Gafà

Governatrice Inner WHeel, Sig.ra Anna Bruno Curto, Gentili Signore , Autorità, Ospiti , Amici dei Clubs Service e Rotariani,
porgo a voi tutti il mio personale saluto e quello del consiglio direttivo. Un ringraziamento particolare a S.E. il Prefetto di Ragusa Dott. Marcello Ciliberto e alla gentile Sig.ra Matilde che sono rientrati a Ragusa in anticipo per essere presenti questa sera. Dall’amico Carmelo ricevo una pesante eredità , far transitare il club nel suo secondo cinquantennio ; con Carmelo voglio ricordare e accomunare in un caloroso abbraccio tutti i Presidenti che l’hanno preceduto ; è anche grazie a loro , alla loro competenza , professionalità, spirito rotariano, che abbiamo raggiunto, a livello locale e distrettuale, la stima e la considerazione di cui oggi raccogliamo i frutti.
I festeggiamenti del cinquantenario appena conclusi sono stati il modo più bello di ricordarli, di ricordare quanto abbiano contribuito, tassello dopo tassello, al raggiungimento del traguardo superato, ideale punto di partenza per l’inizio di altri anni in cui il nostro club sarà apprezzato come lo è stato nel passato.
I 50 anni appena trascorsi hanno visto crescere il nostro club dagli anni del boom economico sino ad oggi, affiancandosi alla comunità locale di cui si è sentito sempre parte integrante.
Il passaggio delle consegne è uno degli eventi più importanti nella vita di un club , al pari della visita del Governatore o dello scambio degli auguri a Natale; sta a dimostrare la continuità ideale dello spirito rotariano , il passaggio del testimone in una corsa a staffetta il cui traguardo speriamo non arrivi mai ; perché arrivare ad una meta è un po’ terminare ed invece il Rotary deve sempre essere in corsa per sempre migliori e più lusinghieri traguardi , raggiunti i quali non deve fermarsi .
E’ questo il momento dei bilanci per chi ha finito e dei buoni propositi per chi inizia . I bilanci li ha tracciati l’amico Carmelo e sono stati lusinghieri.
Il buon esito delle attività da svolgere non dipende solo dalla volontà del Presidente e del consiglio direttivo , ma da tutti voi , soci ed amici che ci onorate con la vostra presenza , che onorate il club del quale fate parte.
E qui mi rivolgo a tutti i soci , in particolar modo ai giovani, giovani soprattutto nella fattività e nell’amore che vorranno profondere in questo sodalizio vecchio di 50 anni ma giovane nello spirito, sempre pronto a far sentire la sua voce nella società.
A voi ricordo che il Rotary non deve essere un punto di arrivo ma il punto di partenza per contribuire a creare la consapevolezza che il nostro è un ruolo di partecipazione , sostegno ed impegno nelle problematiche che la società odierna ci prospetta .
Non a caso il motto del Presidente Internazionale 2006-2007 William Bill Boyd è “Apriamo la via” che rispecchia la convinzione che i rotariani possano cambiare il mondo , aprire la via a un futuro migliore tramite l’amicizia e il servire.
Noi dobbiamo solo essere lo stimolo per iniziative anche più importanti delle nostre ; lanciare una pietra in uno stagno è più importante che guardare l’acqua ferma dello stagno .
L’impegno di ogni presidente risiede nel proporre attività e manifestazioni in grado di suscitare l’interesse di tutti, oltre che essere utili alla comunità in cui viviamo e di cui siamo parte integrante .
Se infatti qualcuno ama definirci, forse con derisione, un “ Club esclusivo “ a questi rispondo con orgoglio che siamo si “esclusivi” per il modo in cui ci comportiamo , per il modo in cui affrontiamo gli argomenti che trattiamo , per il modo in cui sappiamo confrontarci fra di noi e con il mondo che ci circonda .
La nostra forza ed “esclusività “ è nel numero, nelle attività svolte in più di 100 anni , nella fiducia che riscuotiamo non solo a livello locale ma anche in campo internazionale . Il Rotary non fa politica , ma i politici ci ascoltano e ci rispettano ; siamo riusciti a rientrare in tante nazioni da cui eravamo stati estromessi , regimi spesso totalitari che hanno capito col tempo che il Rotary non ha scopi destabilizzanti, ma scopi al di sopra delle parti, a sostegno dei popoli e dei loro bisogni.
Noi non festeggeremo quest’anno né centenari ne cinquantenari ; ma ogni volta che ci incontreremo festeggeremo per esserci ritrovati , festeggeremo un nuovo amico che entra a far parte del nostro sodalizio o un amico che torna e che speriamo di rivedere sempre più spesso.
L’amicizia è alla base dello spirito del Rotary ed è per essa che il club è nato; il Rotary oggi conta più di 1.200.000 soci sparsi in tutto il mondo , di fede politica e religiosa differente ma uniti in un solo credo: l’amicizia e il servire sopra ogni altra divisione.
Il servizio rivolto ai meno fortunati ha dimostrato di essere una potente motivazione che contribuisce a far si che il Rotary, sempre di più, sia riconosciuto ed apprezzato in tutte le nazioni dove opera o per le quali opera in veste umanitaria.
Il servizio e l’amicizia sono i pilastri e la stessa ragione d’essere del Rotary ; sono valori che si sostengono e si alimentano a vicenda, perché il servire rappresenta la concretezza con cui si può esprimere la responsabilità sociale e l’amicizia si costruisce con la volontà di una buona e tollerante convivenza. Voglio ricordare a tal proposito le parole di Paul Harris : “ l’amicizia è la pietra angolare del Rotary e la tolleranza è l’elemento che lo tiene unito “ . Pertanto, basandomi sull’amicizia e sul servire , voglio impegnarmi insieme al consiglio direttivo e a tutti voi, amici presenti questa sera ad “Aprire la via” a sempre maggiori successi del nostro Club.
Vi espongo adesso nelle sue linee essenziali il programma dell’anno rotariano.
Ci incontreremo a breve con l’Assistente del Governatore Nino Galfo il 28 Luglio prossimo.
Nello spirito della continuità , il 14 Agosto, si terrà la VII edizione di “Ballando sotto le stelle” organizzata con i club Rotary e Lions dell’Area Iblea e con il Teatro Club di Ragusa, a cui vi aspetto numerosi .
Continueremo poi la tradizione degli scambi con altri club locali distrettuali ed internazionali.
A livello locale incontreremo i soci di alcuni club Rotary della provincia.
A livello distrettuale , in occasione della presentazione del libro “Studi Siciliani” di A. Nelsonn Hood, magistralmente tradotto dall’inglese dal nostro socio Prof. Gaetano Cosentini, avremo ospiti i soci dei club di Bronte e Randazzo, a cui restituiremo la visita nel corso dell’anno.
A livello internazionale, durante l’imminente viaggio a San Pietroburgo, incontreremo i soci di uno dei Clubs di quella città che speriamo di avere in futuro ospiti in occasione della settimana rotariana del Barocco Ibleo.
Nel segno della continuità con la Presidenza di Francesco Arezzo, dovrebbe vedere la luce il libro sulla Sanità Iblea per immagini; un excursus sui pionieri della sanità a Ragusa che in 50 anni dall’inizio del 900 hanno fatto la storia della Medicina locale, contribuito a far decollare i 3 Ospedali costruiti nella prima metà del Secolo scorso, affinchè il ricordo e la memoria del passato sia di stimolo per il futuro della tradizione Sanitaria di Ragusa. Altre attività e manifestazioni riguarderanno il problema della quarta età , delle fonti di energia alternativa e della sana alimentazione.
Vi ricordo poi gli incontri istituzionali, fra cui spicca la visita del Governatore a Novembre; a Dicembre l’assemblea Annuale e lo scambio degli auguri.
Ad Aprile il Forum distrettuale sull’immigrazione che si terrà proprio nella nostra Provincia, così pesantemente interessata dal fenomeno ; a tal proposito sono orgoglioso, insieme ai Presidenti dei Clubs dell’Area Iblea , con i quali organizzeremo la manifestazione, che il Governatore abbia scelto la nostra area per un evento così interessante, a dimostrazione della fiducia e considerazione che negli anni siamo riusciti a conquistare a livello distrettuale.
A Maggio il congresso Distrettuale che si terrà a Malta e dove spero saremo numerosissimi in rappresentanza del nostro Club.
Tratteremo inoltre le tematiche proposte da Bill Boyd , riguardanti la gestione delle risorse idriche , l’alfabetizzazione degli immigrati , la pace mondiale.
Finiremo come già accennato con la III settimana Rotariana del barocco Ibleo , nel mese di Giugno, settimana in cui avremo l’opportunità e il piacere di incontrare e conoscere Rotariani di tutto il mondo .
E’ nello spirito della più sincera amicizia rotariana e nell’ottica di offrire un servizio per far conoscere ed apprezzare la nostra città e l’area iblea che anche quest’anno ci impegneremo a tal fine. Mi auguro che questa terza edizione possa riscuotere il notevole successo delle 2 precedenti e possa vedervi numerosi nell’offrire il vostro aiuto spontaneo.
Queste sono, in linea generale, alcune delle attività che svolgeremo nel corso dell’anno e delle quali sarete puntualmente informati dal nostro giovane solerte segretario Gianni Tumino; siete inoltre invitati a proporre suggerimenti per manifestazioni , perché il vostro ruolo nel club sia attivo , propositivo ed infine , spero , partecipativo.
Passo ora a presentarvi il consiglio Direttivo : Past President Carmelo Arezzo, vice presidente Giovanni Berretta, Segretario Giovanni Tumino, Tesoriere Emanuele Frasca, prefetto Giuseppe Rosso , consiglieri Giovanni Assenza, , Gaetano Cartia, Francesco Minardi, Giovanni Pluchino , Presidente eletto Giuseppe Salerno.
Voglio inoltre ricordare lo Staff Distrettuale delegato per l’area Iblea : Assistente del Governatore, Nino Galfo, nostra vecchia conoscenza, già nostro socio, prima che iniziasse la sua carriera di “fondatore di Club” , Modica nel 1976 , Pozzallo-Ispica nel 2005 e domani chissà ! sostituisce Francesco Arezzo chiamato ad incarichi ancora più importanti ora infatti è coordinatore degli Assistenti del Governatore ; Totò Molino , delegato d’area per la Rotary Foundation ; Gaetano Arezzo , Istruttore d’area; Orazio Licitra delegato d’area per l’espansione, il mantenimento e lo sviluppo dell’effettivo ; Gaetano Cartia delegato d’area per lo sviluppo e la conservazione dell’archivio storico . Sperando di vedervi sempre così numerosi ai prossimi incontri , vi ringrazio per l’attenzione che avete voluto concedermi.


Riccardo Gafà

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